Proteggere i capelli dal calore

donna con capelli rovinati

Avere i capelli sempre in ordine e soprattutto ben curati rappresenta sicuramente una garanzia di successo della propria immagine. Ma una chioma perfettamente domata non é solo il risultato dell’abilitá nel saperla maneggiare. Una capigliatura, per risultare impeccabile, deve innanzitutto presentare un aspetto sano. Come molti giá sapranno, il nemico numero uno dei capelli é il calore.

Un uso eccessivo del calore sui capelli puó infatti provocare dei danni importanti, e in alcuni casi irreparabili, sulla fibra capillare. Danni che si traducono in secchezza e disidratazione, perdita di elasticitá e lucentezza, apparizione delle temute doppie punte, fragilitá, fino ad arrivare alla rottura e/o perdita del capello.

Nella scelta del tipo di piastra per capelli da utilizzare, é importante conoscere innanzitutto la tipologia del capello, la cui varietá spazia dal tipo liscio, sottile, ondulato, spesso, riccio, naturale o trattato. Una volta acquisita tale informazione, da lí ci si puó facilmente indirizzare verso determinati materiali che meglio si adattano alle esigenze di tale varietá.
Occhio alla temperatura!

donna con asciugamani in testa

Uno dei metodi di asciugatura capace di preservare la salute del capello é sicuramente quello “naturale”, senza dover utilizzare nessun tipo di apparato, o almeno limitarne l’uso.

Purtroppo non sempre si puó optare per questa soluzione, per cui bisogna scegliere la meno dannosa per il capello. E questo include ovviamente la scelta della piastra ideale. Una delle prerogative che una buona piastra per capelli deve possedere é la funzione regolatrice del calore.

Come accennato precedentemente, é importante conoscere la diversa tipologia della fibra capillare per ridurre al massimo i rischi di danneggiamento della stessa. Ad esempio, un tipo di capello sottile e tendenzialmente piú fragile sará trattato con una temperatura differente rispetto ad un capello piú corposo e resistente. Ecco un semplice schema che puó risultare utile nella scelta della temperatura adeguata:

capelli sottili / trattati / danneggiati: la temperatura ideale non dovrebbe superare i 150 ºC.
capelli normali / poco trattati: si può oscillare tra 160 ºC e 180 ºC di temperatura, fino a raggiungere una temperatura di 200 ºC ideale per capelli mossi e con tendenza ad incresparsi.
capelli grossi / ricci: é possibile utilizzare quelle che vengono considerate le temperature massime delle piastre, tra i 200 ºC e i 230 ºC.

Il materiale che fa la differenza

Un altro elemento che gioca un ruolo importante nella prevenzione dei danni causati al capello é senza dubbio la scelta del materiale di rivestimento delle piastre. Come accennato prima, conoscere la tipologia del capello é fondamentale nel momento dell’acquisto della piastra adeguata. Tra i materiali presenti oggi su mercato, la scelta della ceramica é sicuramente un’ottima opzione. Questo materiale scorre fluido sulle ciocche e possiede un eccellente capacitá di distribuzione uniforme del calore, la quale preserva la fibra capillare da eventuali danni. Tra gli altri materiali presenti in commercio, la tormalina ed il titanio rappresentano dei buoni alleati nella riduzione dell’effetto crespo abbinato alla capacitá di apportare idratazione, morbidezza e lucentezza alla chioma, grazie anche alle loro proprietá ionizzanti, unite ad una distribuzione uniforme del calore. Questi ultimi materiali tendono ad avere un costo superiore rispetto alla ceramica, ma ció si traduce in un miglior risultato finale nel trattamento della fibra capillare. In contrapposizione, esistono dei materiali di rivestimento che sono oggi sconsigliati, in quanto dannosi per il capello: l’alluminio ed il teflon. Il primo, seppur piú economico, svolge un’azione aggressiva sulla chioma, apportando dei danni permanenti soprattutto se utilizzato in maniera eccessiva. Il secondo, data la sua natura sintetica e chimica, se da un lato permette di raggiungere delle alte temperature in tempi brevi, dall’altro danneggia profondamente il capello.

donna insoddisfatta della piastra

Gli altri alleati

Esistono ulteriori accorgimenti che possiamo tenere in considerazione durante la fase di asciugatura del capello. Il primo step da seguire sarebbe quello di eliminare l’eccesso d’acqua dai capelli appena lavati, con il semplice utilizzo di un asciugamano asciutto. Passo successivo, l’utilizzo di prodotti termo-protettori che riducono i rischi di danneggiamento della fibra capillare.

Si tratta di spray, creme e lozioni che, applicati sapientemente sulle ciocche ancora umide, creano una sottile pellicola che le protegge dall’azione del calore, sia che provenga da phon, piastre o arricciacapelli. Anche in questo caso, il mercato offre una vasta gamma di prodotti, le cui proprietá si adattano alle diverse tipologie di capello. Con una buona dose di pazienza, possiamo trovare il perfetto alleato che ci aiuterá a sfoggiare una chioma domata, mantenendola sana e forte nel tempo.